C'è qualcosa che ogni giorno ci ricorda chi siamo. Questo qualcosa sono i ricordi.
Cosa succederebbe se ci alzassimo una mattina senza avere più alcuna traccia di noi stessi, delle persone che ci hanno fatto sorridere ma soprattutto di quelle che ci hanno fatto piangere?
The eternal sunshine of the spotless mind è un film che celebra la forza dirompente e nostalgica dei ricordi. Quelli che collezioniamo negli album della nostra vita, che teniamo segretamente custoditi nei cassetti della nostra mente.
Joel e Clementine sono ormai al capolinea della loro relazione. Timido e riservato lui, eccentrica ed esuberante lei, si ritrovano prigionieri di una relazione che non riconoscono più. Ancora una volta sarà l'intraprendente Clementine a decidere per entrambi: abbandona la loro casa e si rivolge ad un'agenzia specializzata nella rimozione dei ricordi. Il giorno dopo di Joel e della loro tormentata storia d'amore non vi è più alcuna traccia. Venuto a conoscenza della cosa Joel decide di fare altrettanto, ma durante la seduta si pente riuscendo così a mantenere nascosta, nei meandri della sua mente, una piccolissima, labile traccia dell'amata.La mattina seguente Joel si sente frastornato e in preda ad una strana sensazione di disorientamento decide di prendere un permesso da lavoro e andare a fare una passeggiata al mare, non a caso nel luogo del primo incontro con Clementine. Ed ecco che il caso, beffardo come al suo solito, li fa rincontrare durante il viaggio di ritorno in treno, due sconosciuti che capiscono al primo sguardo di conoscersi da molto tempo.
Il film è un viaggio onirico tra i sentieri tortuosi della memoria, con quella caratteristica impronta visionaria che contraddistingue lo stile del regista francese Michele Gondry (autore di un altro memorabile film L'arte del sogno). Vincitore del premio Oscar nel 2005 per la sceneggiatura, il film è stato vergognosamente proiettato nelle sale italiane con il titolo Se mi lasci ti cancello, che altera la raffinata poeticità del titolo originale, citazione di un verso dell'opera Eloisa to Abelard del poeta inglese Alexander Pope:
How happy is the blameless vestal's lot.
The world forgetting, by the world forgot.
Eternal sunshine of the spotless mind.
Each pray'r accepted, and each wish resign'd
Com'è felice il destino dell'incolpevole vestale.
Dimentica del mondo, dal mondo dimenticata.
Infinita letizia della mente candida.
Accettata ogni preghiera e rinunciato a ogni desiderio.
E voi sareste disposti a farvi cancellare i ricordi di un amore passato per quanto possano ancora fare male?
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