mercoledì 13 aprile 2011

La vita è meravigliosa

Un film meraviglioso per gli amanti del vecchio cinema, ma apprezzabile anche dai cultori del super tecnologico, perché è una storia che parla a tutti, un classico intramontabile che tocca le corde profonde della nostra esistenza. George è un uomo comune che nel corso della sua vita ha dovuto più volte rinunciare a realizzare il suo sogno : costruire case in tutto il mondo. I fatti della vita glielo impediscono. Egli infatti si trova dapprima a dover salvare l’ufficio “costruzioni e mutui” , gestito dalla sua famiglia, che rischiava di finire nelle mani dell’avaro signor Potter, rendendolo così  padrone assoluto della città. In seguito, per consentire al fratello Harris di sposarsi e far carriera  nell’azienda del suocero, non si fa sostituire nella direzione dell’ufficio e rinuncia ad andare all’università.



George è così costretto a vivere nella sua piccola città natale, Stanford, rimpiangendo sempre la vita che aveva sognato. Malgrado ciò lavora con passione nel suo ufficio aiutando gran parte dei suoi concittadini a divenire proprietari di case accoglienti e a non essere più affittuari nelle catapecchie di Potter. Il matrimonio con Mary e la famiglia che essi formano tinge di gioia la vita di George, nonostante questo egli prova l’amarezza di non essere diventato qualcuno.
Ecco che un giorno il mondo gli crolla addosso. Suo zio, nonché suo collega, perde 8000 dollari che doveva versare in banca per conto dell’ufficio. Entrambi rischiano la bancarotta e quindi la prigione. George perde ogni sicurezza e decide così di suicidarsi, ma verrà un aiuto dall’alto che gli farà riscoprire la bellezza della vita. La regia di Frank Capra e la performance di  James Stewart non potevano che rendere questo film un’opera  meravigliosa.  

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